Ristrutturazione col superbonus: Il nostro primo step passa dal sopralluogo gratuito

La roadmap di Dreamservices per una ristrutturazione col superbonus 110% efficiente e garantita: il primo contatto

Il primo contatto coi nostri possibili clienti è la parte più semplice del nostro lavoro. Ciò nonostante, è anch’ essa circondata di premure e attenzioni che contraddistinguono il nostro team operativo. Il cliente è sempre al centro, solo così possiamo pensare di soddisfarlo al meglio. In una ristrutturazione con superbonus 110%  la situazione è anche più importante. Troppi dubbi e incertezze circondano ancora questa tipologia di intervento edilizio.

Il primo contatto per la ristrutturazione con superbonus.

I nostri nuovi clienti che ci contattano per la ristrutturazione con superbonus generalmente approdano da noi compilando il form di contatti sulla pagina dedicata agli incentivi per l’ edilizia 2021. 

Immediatamente chiediamo loro di compilare un semplicissimo modulo di analisi dell’ immobile. Questa richiesta ci permette di:

  • individuare gli interventi a prima vista più indicati per poter usufruire del bonus
  • avere un minimo di informazioni per contattare il cliente il giorno successivo.
ristrutturazione con superbonus 110%

Ma poi come si svolge tutto l’ iter del progetto?

Semplice e lineare. Ci sono degli step obbligati, leggermente diversi da quelli di una ristrutturazione classica. Ma vediamoli insieme e cerchiamo di rendervi l’ idea del nostro modo di lavorare in questo importante ambito. Vi ricordo infatti che, a meno di proroghe successive, il tempo stringe. Nel 2022 questi incentivi cesseranno di esistere. Persi i mesi troppo freddi, se facciamo due conti il tempo è davvero poco.

  • Richiamo da primo contatto.

    i nostri clienti verranno immediatamente richiamati per fissare un sopralluogo preliminare completamente gratuito. Questa prima visita serve per conoscere il cliente e le sue esigenze. Generalmente è subito facile riscontrare o meno la possibilità di usufruire del superbonus 110%.

  • Sopralluogo gratuito

    Sarà una visita molto informale. In questa fase bisogna capire essenzialmente la natura dell’ immobile, la sua classificazione urbanistica e la tipologia degli interventi desiderati o opportuni e sfruttabili. Dialogando col cliente emergeranno subito le prime criticità. Per esempio casi di difformità catastale.

  • Considerazioni e consigli

    Dal primo approccio con cliente e immobile ci facciamo già un’ idea generale di come e in che modalità  si dovrebbe procedere. Non effettuando lo sconto in fattura ( siamo già full per ora), indirizziamo il cliente verso la soluzione migliore e realistica. In questa fase non è necessario un preventivo, a meno di opere extra al superbonus. L’ importante è valutare la rispondenza dei requisiti e una veloce valutazione del non superamento delle soglie di spesa per ciascun intervento.

I primi documenti necessari da presentare

Ci sono dei documenti assolutamente necessari per una verifica preliminare sull’ immobile. Sono esattamente questi:

  • atto di proprietà dell’ immobile
  • visura catastale e planimetrie
  • concessione edilizia ed eventuale abitabilità ( per immobile post 1967).

Questi documenti permettono una prima analisi sullo stato di fatto. Potrebbero infatti venir subito alla luce incongruenze, difformità catastali più o meno gravi. Da qui si evince anche la classe catastale dell’ immobile. Ricordiamo che, per la ristrutturazione con superbonus, l’ immobile non deve essere in classe A1, A8 e A9.

Devi ristrutturare casa e vuoi usufruire degli incentivi 2021?