Sembra ormai certo: la scadenza superbonus del 30 giugno 2022 per il primo SAL verrà eliminata

Croce di molti proprietari di edifici unifamiliari, la scadenza superbonus del 30 giugno 2022 per raggiungere il 30% dei lavori dovrebbe essere definitivamente tolta dal Governo nei prossimi giorni. Una notizia non ancora certa, ma sulla quale si lavora ormai da settimane e nella quale confidano molti proprietari per poter eseguire i lavori di riqualificazione energetica col bonus 110.

30 giugno 2022: scadenza superbonus per il primo SAL per le ville unifamiliari

Ricordiamo che il 30 giugno 2022 è la scadenza fissata per il raggiungimento del 30% dei lavori, requisito indispensabile per poter usufruire del bonus 110 fino al 31 dicembre 2022 per ville e villette. Da molti settori si chiede una proroga addirittura al 2023.

Anche che chi si fosse mosso per tempo, questa attuale scadenza è divenuta uno scoglio quasi insormontabile. Scoglio legato soprattutto a interventi e non interventi dello Stata in materia. La tardiva pubblicazione del prezziario MiSe e il blocco delle cessioni del credito dei primi mesi del 2022, uniti ad aumento dei prezzi e scarsità dei materiali edili hanno probabilmente fatto ragionare sull’ abolizione di questo termine per le unifamiliari.

Il governo ha dato parere favorevole. Con grande probabilità, quindi, i termini si allungheranno, addirittura fino a fine anno. Tuttavia, nulla è ancora è certo. La cosa fondamentale, ora, è trovare nuove risorse per riuscire a coprire tale misura. Risorse che si stima possano aggirarsi attorno ai 500 milioni di euro.

Poiché lo scorso anno il DEF è stato approvato dal Consiglio dei Ministri in data 15 aprile 2021, si potrebbe supporre che una eventuale proroga verrà confermata, su per giù, nel periodo compreso tra la fine di aprile e i primi giorni di maggio.