Anche nel 2022 molti bonus per la casa saranno rifinanziati, seppur con ritocchi ad aliquote e limiti di spesa.

Il 2022 sarà ancora un anno speciale per l’ edilizia in generale. Molti i bonus per la casa rifinanziati e prorogati proprio in queste ore.

Con grande ritardo finalmente abbiamo certezze sui bonus per la casa rifinanziati nel 2022. Non c’è solo il superbonus 110% senza tetto Isee: detrazione al 75% per ascensori e montacarichi, sconto fino al 2023 per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio dell’acqua e incentivo per l’acquisto dei mobili con tetto innalzato a 10mila euro.

Bonus per la casa 2022: 75% per abbattere le barriere architettoniche

Tra le novità in arrivo è la detrazione del 75% per abbattere le barriere architettoniche nelle abitazioni private per tutto il 2022. Il bonus -ripartito in cinque quote annuali – ha un tetto di spesa fino a 50mila euro per gli edifici unifamiliari, 40mila euro per le unità immobiliari condominiali che abbiano fino a 8 appartamenti, 30mila euro per quelle superiori a otto appartamenti. Il bonus spetta anche per gli impianti di automazione che servono ad abbattere le barriere architettoniche.

Bonus per la casa 2022: Bonus mobil raddoppiato il tetto di spesa nel 2022 passa da 5.000 a 10.000 euro

Sempre per restare in tema di edilizia e ristrutturazione, è stato rinnovato il bonus mobili. La detrazione al 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe A+ o superiore vede un aumento del tetto massimo di spesa da 5 a 10 mila euro nel 2022. Ritorna invece a 5 mila euro per il 2023 e il 2024.  Prorogato, fino al 2024, anche il bonus verde, per gli interventi di rinnovo di aree verdi, giardini e balconi. L’aliquota è del 36%, applicabile su una spesa massima di 5mila euro.

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Un emendamento, inoltre, ha anche rimediato all’incertezza che si era creata sulle cosiddette ’asseverazioni’, cioè il controllo sulla congruità dei prezzi degli interventi edilizi, necessarie dopo il dl anti-frodi di novembre. Una circolare dell’Agenzia delle Entrate, però, aveva creato incertezza nelle modalità di valutazione dei prezzi. Nell’emendamento quindi si chiarisce che i prezzari individuati ai fini degli interventi di riqualificazione energetica restano applicabili anche per tutti gli altri bonus edilizi (sismabonus, anche al 110%, bonus ristrutturazioni, bonus facciate).